LA RISCOSSA DEI TRAM SCANDINAVI

DOPO IL SUCCESSO DI ARHUS, CANTIERI APERTI A ODENSE, LUND E TAMPERE.

Nei Paesi Scandinavi la rinascita tramviaria che ha interessato il resto d’Europa è arrivata solo nel nuovo millennio, ma sembra ci sia una gran voglia di recuperare il tempo perduto.

In Finlandia l’unico sistema tramviario rimasto in esercizio è quello della capitale Helsinki. Il primo sistema di tram moderno è in costruzione nella seconda città del Paese, Tampere. Situata a 180 km da Helsinki, capitale della regione dei laghi, Tampere è un’area urbana di 606 kmq con 246.354 ab. (1/1/2018).

I cantieri si sono aperti nel 2017 e si prevede che nel 2021: la prima fase prevede una linea di 10,5 km dal centro città ad Hervantajärvi più una diramazione di 2,5 km al policlinico TAYS. La seconda fase prevede il prolungamento nord a Lentävänniemi (7 km) entro il 2014.

Scartamento ordinario (1.435 mm), velocità massima di 70 km/h sulle sezioni in sede riservata, cadenzamento a 7,5 minuti.

Il costo complessivo delle fasi 1 e 2 (20 km) è di 330 milioni di euro (16,5 M€/km).
Il carico atteso è di circa 50.000 passeggeri per giorno feriale.

In Svezia, dopo il rilancio delle reti storiche di Stoccolma, Göteborg e Norrköping il primo tram di nuova generazione si sta realizzando nella città universitaria di Lund. Grande città universitaria della Scania situata a 20 km da Malmö, conta 88.788 abitanti e circa 40.000 studenti.

La linea in costruzione si estenderà per 5,5 km e unirà la stazione ferroviaria al campus scientifico dello European Spallation Source (ESS). La parte centrale (da Universitetssjukhuset a Höjdpunkten) sarà realizzata posando i binari sul corridoio della busvia “Lundalänken”. I lavori dovrebbero concludersi nell’autunno 2019.

Per il lungo periodo è previsto il prolungamento a sud del terminale della stazione verso Staffanstorp e una diramazione da Solbjer a Dalby, a sudest della città.

In Danimarca, dopo il successo di Aarhus è la volta di Odense. Terza città del Paese, sorge sull’isola di Fynn e conta 147.227 ab. su una area urbana di 95 kmq.

La nuova linea è stata progettata per servire tutti i principali poli attrattori della città: 14,5 km e 26 fermate. La prima fase ha un costo di 3,3 miliardi di corone (442 milioni di euro, 30,4 M€/km).

Il parco rotabile sarà fornito da Stadler, che ha vinto la gara con la fornitura di 16 Variobahn che saranno prodotti nello stabilimento tedesco di Stadler Pankow GmbH (presso Berlino).

La seconda fase prevede il prolungamento oltre la stazione centrale di Odense per 7,8 km ed è stata valutata in 1,9 miliardi di corone (255 milioni di euro, 17,6 M€/km).

Ci sono altri progetti tramviari in fase di approvazione. Ad Aalborg, quarta città danese (125.043 ab.) sulla punta estrema della penisola dello Jylland, si parla di realizzare una metropolitana leggera dal 1998: nel 2009 inizia la progettazione esecutiva per aprire la prima tratta nel 2021 ma al momento i cantieri non sono ancora stati aperti.

Ring 3 Letbane è il nome di una linea metrotranviaria tangenziale che è in realizzazione nella periferia più esterna di Copenhagen: terza tangenziale, più esterna, dopo il Ring 1, la seconda linea della metropolitana (formalmente linee 3 e 4) in costruzione mentre il Ring 2 è la tangenziale delle ferrovie suburbane, S-Tog. La Ring 3 prevede 28 fermate su 27 km per un investimento complessivo di 5,3 miliardi di corone (710,2 milioni di euro, 26,3 M€/km). La linea dovrebbe essere completata nel 2023.

Ci sono molte altre città che parlano di sviluppare progetti tramviari ma, come si dice, tutto il mondo è Paese e certe esitazioni non sono una peculiarità tutta italiana.

In Svezia la municipalità di Malmö (area urbana di 316 kmq e 354.924 abitanti al 1/1/2018) pur parlando di imitare la più lungimirante Göteborg (che i tram se li è tenuti piuttosto che dismetterli per poi tornare sui suoi passi) ha deciso di adottare lo stesso approccio della vicina Lund, per una infrastruttura progressiva: assi di busvie ad alto livello di servizio da tramviarizzare successivamente. Intanto si sperimentano 15 Exqui.Cities di Van Hool da 24 metri.

Al livello di proposte di fattibilità si sono fermate anche le città di Helsingborg (132.959 ab.), Jönköping (77.085 ab.), Linköping (124.485 ab.) e Uppsala (158.367 ab. e 35.000 studenti).

In Norvegia il successo della bybanen di Bergen (area urbana di 351.145 ab.) non ha tentato altre città: aperta il 22 giugno 2010, la linea che misura 20,4 km e conta 27 fermate, si attesta intorno ai 37.000 passeggeri giornalieri per giorno feriale.

In Finlandia, nel quadrante ovest dell’area metropolitana di Helsinki (1.106.133 ab. su 745 kmq), si sta portando avanti il progetto del Jokeri bus line, la linea 550, per essere trasformata come la Tvärbanan di Stoccolma. La Jokeri partirà dalla stazione della Länsimetro di Aalto-yliopisto passando per Keilaniemi, Espoo e quindi raggiungendo la stazione metro di Itäkeskus nel quadrante opposto della città. La linea scambierebbe con i servizi ferroviari suburbani a Leppävaara, Espoo, Oulunkylä e Huopalahti.

A Turku (area urbana di 288.056 ab.) nei primi anni Duemila è stato completato un progetto per realizzare una tramvia lungo il fiume Aura tra il Castello e Martinsilta (ponte di San Martino), ma l’iter realizzativo è fermo dal 2007.

Linkopedia

Odense Letbanen

Ring 3 Letbane

Tampere Tramway

Tramway Lund C